In una casa singola in Svizzera, due pompe di calore esterne già installate sono state protette e integrate con due coperture Big Blade Box Air Klima. Il progetto è interessante perché non riguarda una sola macchina standard, ma due unità diverse per forma, altezza, basamento e posizione: una ELCO AEROTOP® SG e una seconda unità tecnica esterna che dalle fotografie non viene identificata con certezza.

Il progetto in breve
L’obiettivo non era semplicemente “nascondere” due pompe di calore. La richiesta era più precisa: proteggere le unità esterne, migliorare l’impatto estetico del giardino e mantenere corretta ventilazione e accessibilità tecnica.
- Luogo: casa singola in Svizzera, in contesto residenziale e paesaggistico.
- Macchine: una ELCO AEROTOP® SG e una seconda unità tecnica esterna non identificata con certezza.
- Soluzione: due coperture Big Blade Box Air Klima, coordinate nello stesso colore e linguaggio estetico.
- Risultato: due impianti diversi diventano due volumi ordinati, coerenti con casa, giardino e serramenti.
Prima: due pompe di calore visibili, due forme diverse
Prima dell’intervento, le due unità esterne erano completamente visibili. La ELCO AEROTOP® SG aveva una presenza importante: corpo verticale, superficie radiante laterale, basamento in cemento, collegamenti tecnici e componenti esposti. La seconda unità, più compatta e tradizionale, aveva invece una forma diversa, ma lo stesso problema visivo: era una macchina tecnica inserita in un giardino curato.

La ELCO AEROTOP® SG prima dell’intervento: forma verticale, scambiatore e area tecnica esposta.
In un’abitazione con prato, fiori, vista montagna e facciata moderna, questi elementi tecnici rischiavano di diventare troppo presenti. Non si trattava di macchine brutte: erano semplicemente impianti tecnici lasciati visivamente isolati rispetto al contesto abitativo.
Dopo: due coperture Big Blade, un’unica immagine esterna
Con le coperture Big Blade, le due pompe di calore sono state trasformate in volumi ordinati e coordinati. Il colore antracite dialoga con serramenti, pergola, elementi metallici e contesto architettonico della casa. Le lamelle orizzontali alleggeriscono la presenza della copertura e riducono l’effetto “macchina a vista”.

Il risultato non è una chiusura pesante. La pompa di calore viene schermata, ma non murata. Rimane una parte tecnica della casa, ma con un’immagine più pulita, più architettonica e più coerente.
Due pompe diverse, stessa estetica
Il valore di questo intervento è proprio nella gestione della differenza. Le due unità non avevano la stessa forma e non avevano le stesse proporzioni. Big Blade ha permesso di dare un’immagine coordinata a due macchine diverse, già installate e con vincoli reali di spazio.

Questo è un punto importante per molte abitazioni già terminate: spesso l’impianto nasce prima della soluzione estetica. La copertura deve quindi adattarsi alla situazione esistente, non pretendere che l’impianto venga rifatto da zero.
Una copertura per pompa di calore deve rispettare ventilazione e macchina
Una copertura per pompa di calore non può essere trattata come una semplice scatola decorativa. Deve tenere conto di aria, distanze, accessibilità, superfici radianti, ventola e manutenzione. In questo progetto, Big Blade è stata usata come sistema di integrazione tecnica ed estetica, non come pannello cieco.

La protezione diventa quindi un completamento dell’impianto: migliora l’ordine visivo, protegge dagli agenti atmosferici e rende più curata l’area tecnica esterna.
Il caso ELCO AEROTOP® SG
La ELCO AEROTOP® SG è una termopompa aria-acqua da esterno con un’identità tecnica ed estetica ben riconoscibile. Proprio per questo, la copertura non deve banalizzare la macchina: deve accompagnarla, inserirla meglio nel giardino e proteggerla senza negarne la funzione.
Per approfondire la macchina citata nel progetto, è possibile consultare la pagina ufficiale ELCO: ELCO AEROTOP® SG.
Risposte rapide per chi sta valutando una copertura per pompa di calore
Una copertura può essere installata anche su una pompa di calore già esistente?
Sì, quando dimensioni, ventilazione e distanze tecniche lo consentono. In questo progetto le coperture sono state inserite su impianti già realizzati, con basamenti e collegamenti già presenti.
La copertura serve solo per estetica?
No. L’estetica è importante, ma la copertura aiuta anche a proteggere la macchina da sole, pioggia, sporco, foglie, neve leggera e impatto visivo dell’area tecnica.
Le pompe di calore diverse possono essere coordinate tra loro?
Sì. Questo caso mostra proprio come due unità diverse possano essere integrate con lo stesso linguaggio estetico, ottenendo un giardino più ordinato.
È necessario conoscere marca e modello?
È sempre consigliato. Nel caso della ELCO AEROTOP® SG il riconoscimento è chiaro; per la seconda unità, invece, la marca non viene dichiarata perché non identificabile con certezza dalle fotografie.
Conclusione
Questa installazione in Svizzera dimostra che una pompa di calore non deve essere per forza un elemento tecnico lasciato a vista. Con una copertura progettata correttamente, l’impianto può diventare più ordinato, più protetto e più coerente con l’abitazione.
Due pompe di calore diverse. Due forme diverse. Un’unica estetica esterna.
Per valutare una copertura Big Blade per una pompa di calore già installata, è consigliabile inviare fotografie dell’impianto, misure principali, marca e modello della macchina. Il team Box Air Klima potrà verificare la soluzione più adatta.






